Giorno per giorno

In questa pagina raccoglierò il ritmo vivo delle mie giornate: un diario che cresce giorno per giorno, fatto di gesti, pensieri, piccoli avvenimenti e grandi silenzi. Ogni mattina, ogni pomeriggio, ogni sera troverà qui il suo spazio, trasformandosi in racconto.
Sarà il luogo dove la mia vita quotidiana diventa parola, dove ciò che faccio , o ciò che semplicemente attraversa la mia mente prende forma e diventa storia.

  • Lunedì diverso dal solito

    Oggi mi sono svegliato con un pensiero fisso: dovevo andare dal medico di famiglia. Non era una visita qualunque, ma una di quelle necessarie per prolungare la fisioterapia domiciliare e farmi controllare la caviglia, che continua a ricordarmi che il corpo ha i suoi tempi e le sue ostinazioni. Verso le 10:30 io e Ignazio…

  • Buona domenica!

    La tua domenica ha quel passo che conosci bene: un ritmo che non accelera, non sorprende, non chiama.È una giornata che sembra fatta di silenzi e piccole abitudini, di scacchi giocati per tenere la mente sveglia e di pagine sfogliate per non lasciare che il tempo resti vuoto. Il pranzo con la famiglia arriva come…

  • Sorpresa!!

    Oggi credevo fosse un giorno senza storia, un sabato immobile.E invece, mentre ero già da un po’ in posizione verticale, con il corpo che ritrovava la sua antica altezza, sono arrivate due persone a me care.Sono entrate in casa piano, come si entra in un luogo sacro, e quando mi hanno visto lì — in…

  • 45 minuti di verticalità e un dono che illumina il cuore

    Oggi è venerdì, e ormai il mio risveglio ha preso una forma precisa, quasi rituale.Dormo tranquillo, mi sveglio senza scossoni, e la voce di Ignazio che mi dà il buongiorno è diventata una presenza familiare, una costante che non pesa ma accompagna. La vera novità, però, è ciò che accade subito dopo.Appena finisco di lavarmi…

  • La verticalità ritrovata

    Oggi è giovedì e la giornata scorre tranquilla, con quel ritmo quieto che ormai conosco bene.La mattina si apre con la sveglia di Ignazio, poi il rito semplice del lavarmi, della colazione, del corpo che si prepara. E subito dopo, come un appuntamento con me stesso, torno sulla sedia verticalizzante. Oggi ho fatto un buon…

  • Un passo alla volta

    Anche oggi, mercoledì, la giornata è scivolata via con una calma consigliata, quasi morbida.La sveglia con Ignazio ha un ritmo diverso, un’attenzione nuova: non è la stessa di prima, e proprio per questo porta un piccolo soffio di cambiamento. Ho riprovato la sedia verticalizzante.Per ora mi concedo dieci minuti: un tempo breve ma prezioso, sufficiente…

  • Felice

    Questa mattina mi sono svegliato con una sensazione diversa, come se l’aria nella stanza avesse cambiato direzione.Non è stato mio padre ad aiutarmi ad alzarmi: oggi accanto a me c’era Ignazio, il nuovo OSS.Un volto nuovo, un ritmo nuovo, un modo nuovo di iniziare la giornata.E io, che i cambiamenti li cerco come si cerca…

  • Senza forze

    Oggi il lunedì pesa più del solito. Mi sento scarico, svuotato, come se qualcuno avesse tolto la corrente al mio corpo. E so bene il motivo: non ho dormito. Quando la notte rimane accesa e gli occhi non si chiudono, viene meno tutto — forza, energia, volontà. Ieri ho scelto di non prendere il Tavor,…

  • Domenica come soglia

    La domenica non è soltanto un giorno: è una soglia sottile, un confine sospeso tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora accadere. L’aria fresca che entra dalla finestra non porta solo sollievo, ma un messaggio silenzioso: la vita continua a muoversi, anche quando io resto fermo nella mia stanza. Rimanere qui, senza…

  • L’uomo nella soglia del proprio limite

    Il sabato, oggi, è diventato un giorno dedicato alla cura di me stesso. Mirko è venuto la mattina, e la doccia che abbiamo fatto insieme ha avuto il sapore di un rito: l’acqua che scorre, il profumo che resta, la sensazione di essere restituito per un attimo alla mia forma originaria. È sorprendente come un…