Buon ferragosto! 

Auguro a tutti un buon Ferragosto, ma so che le feste non esistono per chi vive la vita nella sua nuda verità. Le date scorrono, il cielo si illumina, la tradizione ricorda Maria… eppure sulla terra, per alcuni di noi, Ferragosto è solo un passaggio del tempo, un punto del calendario che non accende più ciò che accendeva un tempo.

I ricordi restano: il mare che sembrava infinito, la pineta che custodiva l’ombra come un dono, il corpo che allora rispondeva senza esitazioni. Oggi invece il corpo parla un’altra lingua, più severa, più lenta, più fragile. Non è il caldo, non è il freddo: è la consapevolezza che la vita non sempre segue la volontà, che l’esistenza è un dialogo continuo tra ciò che vorremmo e ciò che possiamo.

Dicevo a un amico che la vita si divide in due movimenti: subirla o agire.
Io agisco, sì — ma nel pensiero.
La mia azione è mentale, interiore, invisibile. Il corpo, invece, procede con il suo ritmo, a volte inciampa, a volte si ferma, a volte chiede tregua. E in questa distanza tra mente e corpo nasce una forma nuova di esistenza: più contemplativa, più essenziale, più vera.

Non voglio annoiare nessuno.
Voglio solo dire che anche nella solitudine, anche nei ricordi che bruciano, c’è una dignità silenziosa: quella di chi continua a pensare, a osservare, a comprendere. La festa forse non esiste più fuori, ma esiste dentro — come un piccolo lume che non si spegne.

Buon Ferragosto a tutti, ancora una volta.
A chi festeggia, a chi ricorda, a chi resiste.

Rispondi

Scopri di più da Il blog di uno sclerotico

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere